Archivio di settembre 2011

La PEC diventa obbligatoria

mercoledì, 28 settembre 2011

Tutte le imprese costituite in forma societaria in data anteriore al 29 novembre 2008 devono presentare presso la Camera di commercio competente, entro il 29 novembre 2011, una pratica detta “Comunicazione Unica” con la quale depositare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), pena una sanzione amministrativa pecuniaria da 206 a 2065 Euro in capo a ciascun soggetto che ricopre un ruolo amministrativo.

Occorre quindi munirsi quanto prima di una casella PEC intestata alla propria società.

Tantissime le opportunità di acquistare una casella PEC online. Ad esempio facendone richiesta ad ARUBA, si ha l’attivazione previa compilazione di un form online e il successivo invio per email o fax di una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società, con allegato il documento di identità dello stesso.

Ottenuto l’indirizzo PEC, occorrerà poi organizzarsi per la spedizione della pratica ComUnica affidandosi ad un commercialista abilitato agli invii telematici. Infatti ormai ogni pratica camerale deve obbligatoriamente essere trasmessa online.

E’ bene sapere che quasi tutte le Camere di commercio italiane accettano le pratiche ComUnica firmate digitalmente dal solo incaricato alla trasmissione, ossia il commercialista abilitato. In tal caso non sarà necessario per la società munirsi di dispositivo di firma digitale.

Gianluca Mastroianni – SegretariaOnLine Modena

Entra in vigore l’IVA al 21%

venerdì, 16 settembre 2011

A partire da domani, sabato 17 settembre, entra in vigore il DL 13/08/11 n. 138 con le modifiche apportate dalla legge di conversione 04/09/11 n. 148, ivi compreso l’innalzamento dell’aliquota IVA dal 20 al 21%. Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.

Ne dà comunicazione il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il provvedimento in esame modifica l’art. 16 del DPR 633/72, disponendo testualmente che “L’aliquota dell’imposta è stabilita nella misura del ventuno per cento della base imponibile dell’operazione”.

Ricordiamo che l’aliquota ordinaria era stata elevata dal 19 al 20 per cento, con decorrenza dal 01/10/97, dall’art. 1 DL 29/09/97, n. 328.

Ilaria Bonini – SegretariaOnLine Roma Parioli

Tasse alle imprese: in Gran Bretagna la più bassa del G7

giovedì, 15 settembre 2011

Il ministro del Tesoro britannico George Osborne taglia la corporate tax del 2% portandola dal 28 al 26% col fine di rilanciare l’economia nazionale e ridare vigore al paese.

L’obiettivo è calare di 5 punti percentuali l’aliquota entro il 2014 (dal 28% al 23%). La corporate tax diventerà, quindi, la tassa più bassa dei Paesi del G7: -7 punti rispetto alla Germania, -11 della Francia e -8 dell’Italia (su cui deve considerarsi anche l’Irap).

Il servizio di ufficio virtuale offerto da SegretariaOnLine è di supporto per le aziende estere che intendono operare in Italia, che necessitano di un indirizzo e un recapito telefonico in una o più città senza sostenere i costi per l’affitto e l’allestimento di un ufficio e i costi di una segretaria.

E’ possibile prenotare anche una sala riunioni per incontri di lavoro e meeting.

Ilaria Bonini – SegretariaOnLine Roma Parioli

Lo smacco dell’email marketing

lunedì, 12 settembre 2011

L’email marketing può contribuire al successo di un’impresa, ma quando si trasforma in spam può determinarne la morte, almeno nel web.

In questi mesi alcune aziende martellano privati e società con comunicati stampa e messaggi pubblicitari, violando le norme sulla privacy. Gli indirizzi email sono spesso acquistati da banche dati, che non potrebbero cederli, o vengono reperiti nei modi più variegati dal web. L’indirizzo email da cui partono è spesso associato a vari siti aziendali pur offrendo lo stesso prodotto o servizio.

Cosa accade però quando queste email finiscono nelle mani di esperti informatici? Questi esperti ne parlano in un forum non facendo certamente apprezzamenti all’azienda.

Il risultato è che Google archivia e rende visibile l’articolo associandolo al nome dell’azienda citata e l’immagine è lesa. Inoltre gli esperti segnalano l’indirizzo email nelle black list e l’indirizzo da cui le email sono state spedite è segnato per sempre.

Un esempio? Il seguente link:

http://usenet.it.rooar.com/showthread.php?t=7053569

Si parla di una società nata recentemente nel settore del segretariato telefonico che ha abustato dell’email marketing, anzi per meglio dire dello spam con il risultato che ha fatto parlare di se, certo con toni non entusiastici.

Gianluca Mastroianni – SegretariaOnLine Modena