Il divieto di fumare negli uffici

E’ spesso difficile far rispettare il divieto di fumo all’interno dei nostri Centri Ufficio, negli uffici a noleggio e nelle sale riunioni.

Riporto di seguito alcuni punti fondamentali della Circolare del 17 dicembre 2004 del Ministero della Salute.

Essere informati sulla normativa vigente può essere di aiuto mentre si tenta di persuadere i clienti più refrattari.

Il fumo di tabacco è la più importante causa di morte prematura e prevenibile in Italia e rappresenta uno dei più gravi problemi di sanità pubblica a livello mondiale; ecco perché la prevenzione dei gravi danni alla salute derivanti dalla esposizione attiva e passiva al fumo di tabacco costituisce obiettivo prioritario della politica sanitaria del nostro Paese e dell’U.E.

La normativa vigente, e in particolare l’art. 51 della legge n. 3/2003, persegue il fine primario della «tutela della salute dei non fumatori» con l’obiettivo della massima estensione possibile del divieto di fumare.

Il divieto di fumare trova applicazione non solo nei luoghi di lavoro pubblici, ma anche in tutti quelli privati, che siano aperti al pubblico o ad utenti. Tale accezione comprende gli stessi lavoratori dipendenti in quanto «utenti» dei locali nell’ambito dei quali prestano la loro attività lavorativa. E’ infatti interesse del datore di lavoro mettere in atto e far rispettare il divieto, anche per tutelarsi da eventuali rivalse da parte di tutti coloro che potrebbero instaurare azioni risarcitorie per danni alla salute causati dal fumo.

La realizzazione di aree per fumatori non rappresenta affatto un obbligo, ma una facoltà, riservata ai pubblici esercizi e ai luoghi di lavoro che qualora ritengano opportuno attrezzare locali riservati ai fumatori devono adeguarli ai requisiti tecnici dettati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2003.

Per ciò che concerne l’ambito oggettivo di applicazione della norma, essa applica il divieto di fumo a tutti i locali chiusi pubblici e privati aperti ad utenti o al pubblico.

Ilaria Bonini – SegretariaOnLine Roma Parioli

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